Dai canti epici albanesi

Dai canti della tradizione orale epica albanese, uno dei pezzi più romantici… Halil, uno degli eroi delle legende è innamorato della bella Tanusha, figlia del re serbo, suo nemico… e lui la vede cosi:

Tanusha io l’ho ammirata
quando col Regno era pace,
cosa più bella sotto al sole non giace!
Le sue sopraciglia sono fili d’erba
e la sua fronte è il sentiero di montagna
quando la luna è al tramonto,
ciliegie mature sono i suoi occhi,
e le ciglia ali di rondini in volo.
Il suo volto prende il colore dalla mela sul ramo
e diritto come la matita di Tusha, il pittore,
è il suo bel naso;
la bocca contenuta come un fiore
che sboccia in primavera,
i denti candidi come i ciottoli del fiume
al cessar della pioggia, sotto al sole.
il suo collo è collo di colomba
il suo corpo è un albero alto
vena di marmo prezioso
e la carne della sua mano.

© Perktheu Aida Dizdari, 2009

Lini një Përgjigje

Plotësoni më poshtë të dhënat tuaja ose klikoni mbi një nga ikonat për hyrje:

Stema e WordPress.com-it

Po komentoni duke përdorur llogarinë tuaj WordPress.com. Dilni / Ndryshoje )

Foto Twitter-i

Po komentoni duke përdorur llogarinë tuaj Twitter. Dilni / Ndryshoje )

Foto Facebook-u

Po komentoni duke përdorur llogarinë tuaj Facebook. Dilni / Ndryshoje )

Foto Google+

Po komentoni duke përdorur llogarinë tuaj Google+. Dilni / Ndryshoje )

Po lidhet me %s

Këtë e pëlqejnë %d blogues: